
Un nuovo workshop di Disegno Brutto
Ravenna – 28 giugno 2026
Niente, nessun soggetto, solo tracciare linee, segni, forme. Abbandonarsi al fare, rompere gli schemi, disegnare come viene, viene, strappare, ricomporre, cancellare, creare.
Un workshop con approccio Disegno Brutto dove sperimentare il niente, ovvero il disegno senza nessuna figurazione. Affronteremo il disegno come atto psico-motorio, quindi come generato dalla nostra psiche e dal movimento delle mani. Giocheremo con linee, forme e scarabocchi, rimanendo sempre in quel territorio di confine in cui il soggetto non compare, e che molti chiamano astrattismo.
Impareremo a spingere l’azione del disegnare oltre quelli che normalmente sono i nostri limiti (educazione, conformismo, razionalità) e a lanciarci verso un nuovo modo di esprimere noi stessi.
Nel workshop, i partecipanti saranno invitati ad osservarsi mentre disegnano, cogliendo sensazioni e pensieri; si discuterà anche sul come proporre questo tipo di pratica in ambito educativo o scolastico, proponendo metodi e approcci per applicarla.
La pratica del Disegno Brutto si basa su un approccio liberatorio e non giudicante, che stimola la nostra parte istintiva, irrazionale e immaginativa; attraverso attività semplici e adatte a tutti.

| Quando | domenica 28 giugno 2026 |
| Orario | 10.00 – 17,00 (6 ore) |
| Dove | Ravenna Spazio FF Via Guglielmo Brunelli, 60 |
| Costo | 122 euro (circa 20 euro l’ora) |
| Per iscriversi | disegnobrutto@gmail.com |
| Pranzo | Pranzeremo insieme in una tipica piadineria romagnola, immersa in un parco cittadino, a due passi dallo spazio laboratorio. |
Programma di massima del laboratorio
Tutto il laboratorio è basato sul superare i limiti di decenza imposti dal buon disegnare.
Si userà il corpo più della mente, si seguiranno le emozioni più della sensatezza
Mattina
Introduzione
Approccio Disegno Brutto
Tracciare segni
Scarabocchi vs linee
L’apparire delle forme
Pomeriggio
Imperfezione, errore, incapacità
Strappi, cecità e altre stranezze
Trovare il centro
L’essenziale
Obiettivi
• Imparare esercizi e pratiche per usare il disegno come strumento di auto-osservazione
• Usare il disegno in relazione alle emozioni
• Sperimentare nuovi modi di fare
• Sperimentare modi dell’arte gestuale e segnica
• Trovare benessere attraverso il disegno
• Divertirsi e liberarsi dai condizionamenti sul disegno

“Disegnare niente non è come non sapere cosa disegnare:
niente è una scelta che ci conduce in territori di pura
sperimentazione, in contatto con il nostro mente-corpo”
Alessandro Bonaccorsi
Il workshop è indicato, e consigliato, per educatori, insegnanti, formatori, arte-terapeuti che vogliono usare il disegno come strumento di lavoro, ma anche per artisti o semplici curiosi che vogliono superare i propri limiti di disegno, senza preoccupazioni di dover fare bene.

Chi può partecipare?
Chiunque abbia voglia di mettersi in gioco. Non è richiesta nessuna pregressa capacità artistica, nessun talento particolare, non è necessario sentirsi creativi o artisti per praticare il Disegno Brutto. Basta soltanto la voglia di Fare.
Sono compresi nel costo del corso tutti i pennarelli e tutti i fogli che servono per disegnare, oltre ad una scheda da compilare
dopo ogni fase del laboratorio e un quadernino Disegno Brutto.
Mettiti in gioco e
lascia che il disegno ti trasformi!
L’approccio Disegno Brutto
Il Disegno Brutto non propone un modo di disegnare artistico, accademico, scolastico, bensì propone un percorso per costruire attraverso segni, linee e forme un personale linguaggio visivo, che faccia da supporto – formidabile! – al pensiero.
Ha un approccio filosofico che propone la pratica di uno strumento insolito, e inaspettatamente efficace, per avere uno sguardo diverso sulla realtà.
Non c’è nessun interesse al disegno artistico, ben fatto, da giudicare, ma l’esplorazione di un modo di disegnare laterale, istintivo e incidentale con il quale stimolare l’immaginazione, sviluppare l’intuito, esprimere le emozioni, inoltrandosi alla ricerca di significati che sembrano continuamente sfuggire.
Il Disegno Brutto cercherà l’essenza delle cose, misurandosi con la bellezza della spontaneità.
“Non disegnare più è come vivere con un arto amputato: sentire il prurito e provare a grattarsi il braccio che non c’è più.
Il riflesso non smetterà mai di richiamarci a quel periodo in cui, bambini, ci perdevamo nel mondo fantastico dei nostri segni, in cui creavamo simboli e sbrodolavamo la nostra immaginazione come se non ci fosse niente di più facile, senza nessuna stitichezza.
I fogli si accumulavano ed erano pensieri che depositavamo nella miglior banca che possediamo: la mente.
Perché disegnare è ricordare, vedere, immaginare.“
Cosa è un workshop di Disegno Brutto?
Il workshop di Disegno Brutto è un laboratorio esperienziale basato sul disegno, che attraverso un percorso fatto di esercizi pratici e di considerazioni filosofiche, ha l’obiettivo di riportare le persone a disegnare, sperimentando modalità che possono essere utilizzate come strumenti quotidiani di supporto al pensiero e alla ricerca interiore.
Si lavora in un ambiente giocoso, dove la pratica è intrecciata con la divulgazione di temi artistici, filosofici e culturali, dove il disegno diventa uno strumento per leggere e comprendere la realtà.
La principale differenza tra workshop e corso di Disegno Brutto è la durata e la profondità degli argomenti affrontati. Il corso infatti propone un percorso filosofico di trasformazione e di abbattimento di alcuni condizionamenti legati al disegno. È un corso lungo di 24 ore e in questo periodo è offerto soltanto come corso online (in preparazione).
I workshop invece hanno durata più breve (dalle 3 alle 8 ore) e un numero inferiore di argomenti trattati e di obiettivi da raggiungere.


Scopri la filosofia
del Disegno Brutto
È possibile pensare attraverso il disegno e scoprire
un nuovo modo di vedere la realtà?